Premessa: Le preoccupazioni relative al benessere e all’occupabilità sostenibile dei veterinari sono in aumento. Questo studio, condotto nell’ambito del monitoraggio della salute mentale dei veterinari da parte della Royal Veterinary Association of the Netherlands, ha valutato il benessere dei veterinari olandesi e l’impatto dei fattori legati al lavoro e dei comportamenti inappropriati di clienti e colleghi.
Metodi: Un’indagine trasversale, riguardante i fattori legati al lavoro, il comportamento inappropriato percepito da clienti e colleghi e il benessere dei veterinari, è stata distribuita a 3999 veterinari olandesi, ottenendo 1161 risposte (29%). I risultati del gruppo complessivo e dei sottogruppi di veterinari sono stati confrontati con i parametri di riferimento dei lavoratori generici e dei medici specialisti.
Risultati: I veterinari hanno riferito una maggiore iniziativa sul lavoro, ma anche un maggior numero di conseguenze dello stress rispetto ai parametri di riferimento, come limitazioni al lavoro (63% vs. 43%) e riduzione del piacere lavorativo (48% vs. 32%). Le sfide per raggiungere un equilibrio tra lavoro e vita privata sono state comuni, soprattutto tra gli operatori del settore equino. Nonostante una maggiore cultura della segnalazione, i veterinari hanno registrato tassi più elevati di comportamenti inappropriati da parte di colleghi (19%) e clienti (51%) rispetto ai lavoratori generici, con conseguenze sostanziali sull’occupabilità, lo stress e il piacere del lavoro.
Limitazioni: Questo studio è limitato ai veterinari olandesi, esclude i tecnici veterinari e si basa su dati autodichiarati.
Conclusioni: I risultati sottolineano la necessità di interventi mirati per migliorare le condizioni di lavoro, il benessere e il supporto professionale dei veterinari.
Link allo studio completo QUI.